Equador: intervista ai One Night Stand

1. Ciao, siete appena usciti con un nuovo lavoro che si intitola “Equador”. Ci raccontate il perchè di questo titolo e della copertina?

Ciao a tutti, è un piacere parlare con una webzine che prende il nome da uno dei nostri album preferiti, ma veniamo al nostro, il titolo Equador (con la Q apposta) e la copertina sono in relazione, infatti Tommy il nostro bassista e cavaliere nella foto di copertina è stato immortalato proprio in Ecuador durante la sua prima tribolata cavalcata come si denota nell’immagine, quindi equino + Ecuador = Equador.
Si non siamo normali.

2. Parlateci del sound di Equador. Dove lo avete registrato e cos’è cambiato dal precedente “Nothing Serious”?

Equador è il nostro terzo disco e rispetto agli altri è sicuramente più maturo grazie alla esperienza dei lavori precedenti, ci siamo presi tutto il tempo che serviva per trovare il giusto sound e siamo molto soddisfatti. È stato registrato e mixato alla yeti’s cave di Livorno da Nicola de Luca coadiuvato da Tommaso Bandecchi che ha anche curato il master.

3. Ci sono delle band/artisti che hanno influenzato in modo particolare questo nuovo disco?

È difficile rispondere a questa domanda perché abbiamo sempre cercato di non lasciarci influenzare troppo da altre band cercando di rimanere il più originali possibili, inutile dire che tutta la scena punk hc anni 90 è stata fondamentale per noi, adoriamo Bad Religion, NOFX, Lagwagon e Descendents ma se proprio dobbiamo citare un gruppo uscito con un nuovo disco recentemente su tutti per noi i migliori sono i Propagandhi, loro sono una fonte di ispirazione incredibile.

4. Tre parole per descrivere “Equador”.

Imbizzarrito, melodico, cazzuto.

5. Qual’è il brano del nuovo disco che fareste ascoltare a qualcuno che non vi conosce e perché?

Penso il pezzo iniziale Golden generation perché rispecchia a pieno il nostro sound attuale.

6. Consigliateci tre band/artisti italiani in attività da ascoltare.

I nostri concittadini Crosswise decay sono senza dubbio il miglior gruppo tra le nuove leve, non è solo un discorso affettivo, spaccano veramente più di tutti gli altri, poi direi i Thousand Oaks e i 30 Miles.
Vogliamo mettere anche i Seed’n’feed anche se non si capisce se sono in attività ancora oppure no però li citiamo perché sono il miglior gruppo italiano di sempre.

7. Progetti per il futuro? Prossimi concerti?

Saremo il 19/1 a Modena al CSOA la scintilla con i Pecoranera ed il 20/1 all’Eterotopia di San Giuliano Milanese con i red car burns e SOCS.
A marzo abbiamo fissate altre due date a Lucca e Genova e stiamo progettando un tour europeo con i 30 Miles per fine maggio.

8. Dove possiamo ascoltare e acquistare “Equador”?

Equador è disponibile su tutti gli store digitali, sulla nostra pagina bandcamp: https://onenightstandpunk.bandcamp.com o contattando i ragazzi di Flamingo Records su Facebook e chiaramente ai nostri concerti!

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