Live Report: Propagandhi @ Zona Roveri

I PROPAGANDHI, band canadese tra le più importanti della scena punk mondiale, tornano in Italia con il tour dell’ultimo album “Victory Lap” settimo lavoro della band di Winnipeg ormai attiva da oltre 30 anni. Il concerto è a Bologna, Zona Roveri, special guest RVIVR e DEAD TO ME. Il concerto inizia puntuale e le band in apertura, entrambe vicine alle sonorità dei primi album dei PROPAGANDHI e portavoci delle stesse idee politiche, scaldano il pubblico già da inizio serata. Soprattutto con i DEAD TO ME il locale comincia a riempirsi, non è sold out ma è bello pieno, e nelle prime file la situazione comincia a movimentarsi. La band di spalla è apprezzata e il sound convince, gli ultimi pezzi sono tiratissimi e preparano a dovere il pubblico per Chris e soci. La pausa è breve, il tempo di una sigaretta e bisogna già sgomitare per entrare, adesso Zona Roveri è pienissimo. Puntualissimi alle 23 salgono sul palco i PROPAGANDHI; come al LIVE di Trezzo sull’Adda qualche mese prima, si comincia con “Failed Imagineer” e il suo intro che calza a pennello “All right peep hole! We’re gonna have a rock’n’roll party tonight! Here we go! La scaletta è leggermente diversa ma i classici non mancano, da “Dear Coach’s Corner” a “Fuck the Border” passando per i pezzi del nuovo disco, si comincia a pogare e anche chi è più defilato è coinvolto. Fra una canzone e l’altra Chris cerca di spacciare qualche parola in italiano con scarso successo, ma è la loro musica a parlare e con essa i testi mai banali. Si continua con le bellissime “Comply/Resist” e “…And We tought that Nation-States were a bad idea”. I crowd surfer non si risparmiano e la security ha il suo bel da fare. Chris, Todd, Jord e Sulynn sono dei musicisti eccellenti e non deludono le aspettative. Per i più nostalgici parte “Anti-Manifesto” tratta da “How to clean everything”(1993), poi una breve pausa ed il bis di rito, richiesto a gran voce da tutto il locale: -“one more song!”. Il bis è breve ma intenso, tre pezzi: la nuova “Victory Lap” title track dell’album, “This is your life” e “Night Letters” Dopo c’è il tempo, per Chris e soci, di scendere dal palco a salutare i fan nelle prime file come spesso fanno; qualche parola, strette di mano, selfie ed autografi. Come previsto un bel concerto, i PROPAGANDHI sono incredibili e non deludono, li aspettiamo alla prossima.

Articolo e foto di Francesco Celentano

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